Le risposte alle domande più comuni

FAQ

Dubbi su APE, catasto, pratiche edilizie, sanatorie e detrazioni? Se non trovi la risposta che cerchi, scrivimi.

APE — Certificazione Energetica

11 domande
QÈ obbligatorio il sopralluogo per l'APE?

Sì, almeno un sopralluogo è obbligatorio (D.M. 26 giugno 2015, Linee guida nazionali, Allegato 1). Le certificazioni redatte senza sopralluogo non sono conformi.

QÈ rischioso fare l'APE online senza sopralluogo?

Sì: il tecnico è responsabile dei dati e un APE errato può creare contestazioni in controlli, detrazioni e incentivi. Il sopralluogo è richiesto dal D.M. 26 giugno 2015.

QQuanto dura un APE?

La validità massima è di 10 anni (art. 6 c.5 D.Lgs. 192/2005), subordinata alla manutenzione degli impianti termici.

QServe il libretto di impianto per l'APE?

Il libretto è obbligatorio per gli impianti termici (D.P.R. 74/2013); se manca, il certificatore può procedere con dati rilevati in sopralluogo, targhette e valori stimati.

QCosa si intende per impianto termico?

Impianto per la climatizzazione invernale/estiva, con o senza ACS (D.Lgs. 192/2005, art. 2, mod. D.Lgs. 48/2020): caldaie, pompe di calore, climatizzatori fissi e impianti radianti. Esclusi gli scaldabagni per sola ACS.

QServe l'APE per affittare?

(art. 6 D.Lgs. 192/2005). La sanzione va da 1.000 a 4.000 € (art. 15), ridotta della metà se il contratto non supera i 3 anni.

QServe l'APE per vendere?

(D.Lgs. 192/2005): va messo a disposizione e consegnato al rogito; classe e indice vanno indicati nell'annuncio.

QCosa succede se si vende senza APE?

L'atto resta valido ma è una violazione amministrativa: sanzione da 3.000 a 18.000 € (art. 15 D.Lgs. 192/2005) a carico del venditore.

QChi paga l'APE, venditore o acquirente?

Di norma il proprietario/venditore; le parti possono però accordarsi diversamente.

QL'APE va registrata in un catasto energetico?

Sì, in Sardegna nel CERESar (sistema regionale SIRA), prima della consegna.

QCosa incide sulla classe energetica?

L'involucro (isolamento, infissi, dispersioni) e l'efficienza degli impianti (riscaldamento, raffrescamento, ACS). Gli elettrodomestici non incidono.

Catasto

12 domande
QCos'è una variazione catastale?

Una pratica per aggiornare il Catasto Fabbricati quando l'immobile cambia o non corrisponde alla planimetria; si presenta via DOCFA (rif. D.P.R. 1142/1949).

QQuando aggiornare la planimetria?

Quando lo stato reale non corrisponde più agli archivi: ristrutturazioni interne, spostamento tramezzi, fusione/divisione, ampliamenti, cambio d'uso.

QÈ obbligatorio aggiornare il Catasto dopo una ristrutturazione?

Sì, se cambiano distribuzione o caratteristiche: i dati devono essere coerenti con lo stato reale.

QHo spostato un tramezzo: devo aggiornare il Catasto?

Nella maggior parte dei casi sì, con una variazione DOCFA.

QPosso vendere con planimetria non conforme?

No: il notaio verifica la conformità (art. 19 D.L. 78/2010, conv. L. 122/2010). Prima va aggiornata.

QQuanto tempo serve?

Pochi giorni; l'aggiornamento è spesso visibile in visura entro pochi giorni dall'invio.

QServe un sopralluogo?

Sì, per rilevare dimensioni, distribuzione e difformità rispetto alla planimetria depositata.

QCatasto e urbanistica devono coincidere?

Non necessariamente: sono aspetti diversi. Il Catasto ha finalità fiscali (D.P.R. 1142/1949); l'urbanistica riguarda i titoli edilizi del Comune (D.P.R. 380/2001).

QIl Catasto prova la regolarità urbanistica?

No: l'accatastamento non dimostra la legittimità edilizia. La giurisprudenza conferma che le risultanze catastali non hanno valore probatorio urbanistico.

QCos'è la categoria catastale?

Una classificazione per destinazione e caratteristiche (gruppi A–E) che determina la rendita (D.P.R. 1142/1949).

QEntro quando va fatta la variazione dopo i lavori?

Entro 30 giorni dalla fine lavori (rif. art. 20 R.D.L. 652/1939, conv. L. 1249/1939).

QCosa succede se è in ritardo?

È regolarizzabile con ravvedimento operoso; sanzione ordinaria fino a 1.032 € oltre ai tributi.

Edilizia / SUAPE

9 domande
QServe una pratica edilizia per ristrutturare?

Quasi sempre sì (D.P.R. 380/2001); anche modifiche interne o lo spostamento di tramezzi possono richiedere CILA o SCIA.

QCos'è il SUAPE?

Lo sportello unico telematico della Regione Sardegna per le pratiche edilizie e le attività produttive (L.R. Sardegna 24/2016).

QDifferenza tra CILA e SCIA?

La CILA riguarda la manutenzione straordinaria non strutturale; la SCIA gli interventi più rilevanti o strutturali (rif. art. 3 D.P.R. 380/2001).

QPosso iniziare i lavori senza pratica?

No, se serve un titolo: si rischia un abuso edilizio, con sanzioni e problemi in fase di vendita.

QCosa succede se faccio lavori senza CILA/SCIA?

L'intervento è non autorizzato: può servire una sanatoria con sanzioni (D.P.R. 380/2001).

QDopo i lavori devo aggiornare il Catasto?

Spesso sì, con variazione DOCFA, se cambia la distribuzione interna.

QDopo la ristrutturazione serve l'agibilità?

In alcuni casi sì (art. 24 D.P.R. 380/2001), secondo il tipo di intervento.

QServe verificare lo "stato legittimo" prima della pratica?

(art. 9-bis D.P.R. 380/2001): spesso serve l'accesso agli atti in Comune (L. 241/1990), con tempi anche di settimane. Meglio muoversi in anticipo.

QMeglio fare la pratica prima o sanare dopo?

Quasi sempre conviene farla prima: si evitano sanzioni e sanatorie e si accede più facilmente alle detrazioni.

Sanatorie

11 domande
QCos'è un abuso edilizio?

Un intervento realizzato senza titolo o difforme dal progetto autorizzato (D.P.R. 380/2001).

QÈ possibile sanare un abuso?

Solo se conforme alla normativa urbanistica: serve la doppia conformità (art. 36 D.P.R. 380/2001).

QTutti gli abusi sono sanabili?

No: non lo sono gli interventi che superano gli indici urbanistici, violano le distanze o ricadono in aree vincolate.

QDifferenza tra sanatoria e condono?

La sanatoria (art. 36) è ordinaria, per interventi conformi; il condono è straordinario e per legge speciale (L. 47/1985, 724/1994, 326/2003). Oggi non ci sono condoni aperti.

QPosso vendere con un abuso edilizio?

Spesso no: il notaio verifica la regolarità. Meglio sanare prima.

QQuanto costa una sanatoria?

Onorario + sanzioni + eventuali diritti comunali (variabile per tipo di abuso e immobile).

QCosa succede se non si sana?

Difficoltà in vendita e per il mutuo, impossibilità di nuove pratiche e possibili sanzioni.

QCome si avvia?

Verifica della documentazione urbanistica → eventuale accesso agli atti → verifica di sanabilità → predisposizione e presentazione della pratica.

QCos'è la doppia conformità?

La conformità urbanistica sia al momento dell'abuso sia al momento della domanda (art. 36 D.P.R. 380/2001).

QDifferenza tra art. 36 e art. 37 D.P.R. 380/2001?

L'art. 36 riguarda l'assenza o la totale difformità dal permesso (serve doppia conformità); l'art. 37 l'assenza/difformità dalla SCIA (SCIA in sanatoria con sanzione).

QHo spostato un tramezzo: serve una sanatoria?

Dipende se all'epoca fu presentata la pratica; spesso è sanabile con una CILA in sanatoria (rif. art. 3 D.P.R. 380/2001), previa verifica.

Ristrutturazioni

8 domande
QQuanto costa ristrutturare un appartamento?

Molto variabile (dimensioni, stato, interventi, materiali, impianti). Meglio definire prima progetto e computo metrico per ottenere preventivi confrontabili.

QServe la CILA per ristrutturare?

Spesso sì: molti interventi sono manutenzione straordinaria (rif. art. 3 D.P.R. 380/2001).

QServe un architetto per ristrutturare?

Non sempre è obbligatorio, ma per modifiche interne o pratiche serve un tecnico abilitato (geometra, ingegnere o architetto).

QQuanto dura una ristrutturazione?

Da alcune settimane ad alcuni mesi, a seconda dell'intervento e dell'organizzazione del cantiere.

QConviene progettare prima di iniziare?

Sì: riduce imprevisti, modifiche in corso d'opera e problemi di costo.

QHai un'impresa edile?

No: il mio ruolo è progettare, predisporre la documentazione e seguire il cantiere, supportandoti nel confronto tra i preventivi delle imprese.

QPosso restare in casa durante i lavori?

Dipende dall'intervento; per ristrutturazioni estese spesso è più pratico spostarsi.

QPosso accedere a bonus/detrazioni?

In molti casi sì (ristrutturazione edilizia, efficientamento), secondo l'intervento e la normativa vigente.

Detrazioni fiscali

10 domande
QÈ obbligatoria la comunicazione ENEA?

Per alcuni interventi energetici sì (infissi, pompe di calore, isolamento), entro 90 giorni dalla fine lavori.

QEntro quanto va inviata la pratica ENEA?

Entro 90 giorni dalla fine lavori, solo tramite il portale ENEA.

QCosa succede se non invio la pratica ENEA?

Si rischia di perdere la detrazione: meglio verificare prima se l'intervento la richiede.

QDifferenza tra detrazione fiscale e Conto Termico?

La detrazione è un recupero in dichiarazione negli anni; il Conto Termico è un contributo diretto del GSE.

QPosso accedere alle detrazioni a lavori già finiti?

In molti casi sì, se sono rispettati requisiti e tempistiche (es. ENEA entro 90 giorni).

QTutti gli interventi danno diritto alle detrazioni?

No: dipende da tipologia, requisiti tecnici e documentazione.

QServe un tecnico per ENEA/Conto Termico?

Spesso sì, per una documentazione corretta e la verifica dei requisiti.

QLe detrazioni cambiano tra prima e seconda casa?

Per il Bonus ristrutturazioni si applicano in genere a entrambe; aliquote e massimali dipendono dalla normativa vigente.

QChi può usufruire delle detrazioni?

Proprietari, nudi proprietari, usufruttuari, locatari o comodatari e familiari conviventi che sostengono le spese.

QCos'è il bonifico parlante?

Un bonifico con la causale di legge, il codice fiscale del beneficiario e la P.IVA dell'impresa/professionista: serve a tracciare i pagamenti e accedere alle detrazioni.